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lunedì 1 giugno 2026
Ripreso da: Termometro Geopolitico
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Termometro Geopolitico
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L'UNIONE EUROPEA, IL RITORNO DELLA TEORIA HITLERIANA DELLO SPAZIO VITALE E L'EVENTUALE COMBINAZIONE DI EMERGENZA BELLICA ED EMERGENZA PANDEMICA
Il fatto che tutti i leader europei convergano oggi verso la replicazione del concetto hitleriano di "spazio vitale" è un dato di fatto col quale fare i conti: per fare fronte al totale fallimento economico e sociale del progetto denominato Unione Europea, i vertici eurofederali si sono convinti che la strada da seguire consti dell'aggredire la Russia, spezzarne l'unità statale e impadronirsi delle sue risorse naturali.
La differenza con l'Operazione Barbarossa del 1941 risiede nel fatto che, prima dello scoppio della seconda guerra mondiale, Hitler aveva portato in pochi anni la Germania alla piena occupazione, mentre oggi i vari Starmer, Macron e Merz pretendono di mobilitare militarmente i cittadini europei dopo averli vessati e impoveriti per decenni.
Per quanto riguarda l'inferiorità militare europea, essa non solo ha cessato di essere un fattore ostativo ai fini di un'escalation, ma potrebbe addirittura rivelarsi un vantaggio indiretto, ovvero volto a rovesciare la realtà attraverso una narrazione che faccia passare per vittime gli aggressori.
Infatti, tutto quello che gli europei dovrebbero fare in caso di escalation è tenere testa alla Russia - anche in condizioni di inferiorità, anche in caso di scambi nucleari tattici - fino al 2028.
Da quel momento, l'eventuale caduta dei Repubblicani alle elezioni presidenziali americane potrebbe provocare, all'interno degli Stati Uniti, la replicazione grottesca della campagna interventista degli anni '40 del secolo scorso: tanto più efficace, quest'ultima, quanto più gli europei apparissero perdenti.
Per l'Italia, la possibilità di restare fuori dal conflitto è scarsa per due ragioni: in primo luogo a causa della recente decisione del Governo Meloni di fabbricare, in quattro località italiane, i droni con cui l'Ucraina attaccherà le citta russe; in secondo luogo, perché da oltre un anno su tutta la stampa mainstream si vocifera di manovre volte a creare un governo di larghe intese, cioè un vero e proprio gabinetto di guerra.
Infine, a giocare un ruolo in tutto questo vi è altresì l'eventualità d'una nuova emergenza pandemica.
Se davvero, come dicono alcuni, hantavirus ed Ebola sono stati solo dei test volti a misurare re-attività o passività dell'opinione pubblica, questo significherebbe per gli Starmer e i Merz poter bypassare il problema inerente all'azzeramento del loro consenso popolare. L'eventuale combinazione di emergenza bellica ed emergenza pandemica, in altre parole, sarebbe la combinazione perfetta giacché un popolo reso pavido dalla minaccia del virus, resterebbe pavidamente passivo dinanzi ai governanti che lo conducono al macello.
La resistenza patriottica contro governi al servizio dello straniero forse s'innescherà ma, purtroppo, essa potrà sorgere solo a guerra avviata e in seguito alle conseguenti devastazioni su suolo europeo.
di Riccardo Paccosi
#TGP #Ucraina #UE #Europa
Fonte: https://www.facebook.com/1550406188/posts/10243226931239671/
La pista rossa
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🇸🇰"QUESTA È LA TERZA GUERRA MONDIALE»— il Primo Ministro slovacco Robert Fico, dopo l'incidente con il drone in Romania, ha dichiarato che l'UE deve avviare un dialogo con la Russia e abbandonare i discorsi sulla guerra.
🗣«Spero che tutti ricordiate i miei avvertimenti su cosa potrebbe portare un drone che si è intenzionalmente o accidentalmente deviato dalla rotta. Questa è la Terza Guerra Mondiale.
🗣Vi metto in guardia, vi avverto contro dichiarazioni dure, contro la spavalderia e i discorsi sulla guerra tra Unione Europea e Russia. Tali discorsi possono essere tenuti solo da persone completamente irresponsabili, che considerano la guerra come una sorta di videogioco.
🗣Al contrario, questo incidente, di cui nel complesso non sappiamo ancora nulla, dovrebbe portare a sforzi colossali per aprire un dialogo tra l'UE e la Federazione Russa.
🗣Solo questo dialogo può prevenire una catastrofe totale.
🗣Vi chiedo di comprendere il valore della vita pacifica. Il valore del fatto che domani potremo trascorrere una domenica tranquilla, buona e confortevole con le nostre famiglie e amici, e non dovremo correre nei rifugi, dai quali spesso non c'è più ritorno.
🗣Vi auguro una splendida e pacifica domenica, cari amici.
🗣E iniziamo insieme a riflettere su come si comporterebbero in questi tempi di crisi i rappresentanti del potere — coloro che si inchinano davanti a Bruxelles e coloro che oggi sono nemici mortali della Russia o della Cina.
🗣Capite molto bene di cosa sto parlando.
🗣La pace prima di tutto».
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#TheTransponder Vedi meno
AUSTERITY PER NOI, LUSSO A CHIGI: IL RENDICONTO DELLA VERGOGNA
Ripreso da =GUSTAVO ZAGREBELSKY PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ITALIANA= ·
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AUSTERITY PER NOI, LUSSO A CHIGI: IL RENDICONTO DELLA VERGOGNA
Condivido con voi un'analisi, basata su dati ufficiali (Rendiconto DPCM 20/05/2026), sulla gestione della spesa pubblica a Palazzo Chigi.
Credo che il tema della responsabilità politica e della coerenza tra retorica istituzionale e prassi amministrativa sia un argomento che merita una riflessione collettiva.
🔹 Se cercavate la prova definitiva che per questo governo la "nazione" finirebbe dove iniziano gli uffici dei ministri, eccola servita.
Mentre il Paese affoga nell'inflazione e i cittadini contano gli spiccioli per far la spesa, a Palazzo Chigi il 2025 si sarebbe chiuso con una festa di cifre che farebbe arrossire chiunque abbia ancora un briciolo di decenza istituzionale.
Il Rendiconto finanziario firmato da Giorgia Meloni il 20 maggio scorso non sarebbe solo un documento contabile: sembrerebbe il manifesto del cinismo di chi predica rigore dal pulpito e sguazzerebbe nel lusso col portafoglio pubblico.
🔹 La narrazione è sempre la stessa: "sacrifici per tutti". Ma date un’occhiata ai numeri, quelli veri, quelli che si leggono nelle 64 pagine del rendiconto che la propaganda vorrebbe nascondere.
Mentre si tagliano i buoni pasto, si riducono le utenze e si lesina sui fondi per i giovani, Palazzo Chigi avrebbe trovato 300mila euro in più per lo staff dei ministri e dei sottosegretari rispetto al previsto.
Evidentemente, la "crisi globale" del 2025 non avrebbe colpito i loro collaboratori a chiamata diretta, che avrebbero visto lievitare le risorse a loro disposizione.
🔹 E che dire del paradosso dei viaggi? Mentre ai cittadini viene chiesto di stringere la cinghia, la classe politica avrebbe deciso che le proprie "missioni istituzionali" meriterebbero un extra da 1,1 milioni di euro.
Aggiungeteci 60mila euro in più per i voli di Stato e 15mila per il noleggio delle auto blu, e avrete chiaro il quadro: per questo governo, la "austerity" sembrerebbe essere un gioco di società a cui partecipano solo i cittadini comuni.
🔹 Ma il capolavoro dell’incompetenza si raggiungerebbe sui numeri globali. Una variazione di 9,4 miliardi di euro rispetto alle previsioni di inizio anno.
Quasi 15 miliardi di impegno di spesa finale, in un clima di perenne emergenza che giustificherebbe l'aumento di spese per consulenti (+1,1 milioni) e per gli "eventi istituzionali" dovuti ai "numerosi vertici".
Insomma, si potrebbe osservare che, più il Paese è in ginocchio, più la Presidenza del Consiglio spenderebbe in consulenze, facchinaggio e cerimonie nazional-popolari.
🔹 Sono gli stessi che ci riempiono la testa di slogan sulla "patria" e sulla "difesa del lavoro".
Poi scopri che, nel segreto delle stanze di Palazzo Chigi, si approverebbero decreti per aumentare i premi di settore e finanziare feste mentre si tagliano i servizi essenziali per chi il lavoro lo cerca o lo ha precario.
A 14.000 euro al mese, sembrerebbe facile dimenticarsi dei cittadini.
Sarebbe facile far finta di non vedere il carovita, la crisi dei trasporti e la disperazione delle famiglie.
Basta un "rendiconto" approvato in fretta e furia per lasciar trasparire che, per questo governo, la priorità non sarebbe il Paese, ma la gestione del proprio apparato di potere.
Vergogna. Non sembrerebbe gestione, bensì una razzia sistematica dei fondi pubblici fatta sotto gli occhi di tutti.
#PalazzoChigi #Rendiconto2025 #Casta #SpesePazze #GovernoMeloni #PoliticaEconomica #Ipocrisia #TuttiACasa #SoldiPubblici #StatoDiDiritto
⚖️ NOTA DI TUTELA LEGALE E DIRITTO DI CRITICA POLITICA (ART. 21 COST.)
Il presente contenuto costituisce libera manifestazione del pensiero ed esercizio del legittimo diritto di critica politica (Art. 21 Cost. e Art. 10 CEDU). Le analisi e i dati economici riportati poggiano rigorosamente sul rendiconto finanziario della Presidenza del Consiglio approvato con DPCM del 20 maggio 2026 e sull'inchiesta giornalistica di Giacomo Salvini, che ha svelato i dettagli delle variazioni di spesa rispetto al bilancio di previsione 2025. Il ricorso a toni polemici e la critica all'operato dell'esecutivo rientrano nel perimetro della continenza espressiva in materia di dibattito politico-istituzionale. L'immagine a corredo del presente post è tratta, a fini di cronaca e critica politica, dal portale ufficiale del Governo Italiano (governo.it).
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