di Mario Ventriglia | 11 novembre 2016
“Non si può rischiare di falsare questa consultazione cercando un
rapporto unilaterale, che è possibile soltanto a chi guida l’istituzione
governativa nei confronti … Continua a leggere
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venerdì 11 novembre 2016
Domenico Gallo
Cari amici, vi segnalo questo mio
articolo Se viene l’uomo nero L’elezione di Donald Trump a Presidente
degli Stati Uniti ha squarciato la tela della narrazione di quelli che –
… Continua a leggere→
giovedì 10 novembre 2016
REFERENDUM, MENZOGNA CONTRO LA DEMOCRAZIA
Lunga è la catena dei «falsi», a cominciare dagli obiettivi dichiarati:
1. Fine del bicameralismo paritario è l’ingannevole slogan. Ma il Senato, in posizione di parità con la Camera esattamente come adesso, partecipa ancora alla più alta forma di legislazione, la revisione della Costituzione e in molti casi alla legislazione ordinaria. Si approvano infatti secondo le regole del bicameralismo paritario leggi di forte rilievo politico: elezione del Senato (art. 55), referendum, Unione europea, ineleggibilità e incompatibilità con l’ufficio di senatore, elezioni e ordinamento di comuni e città metropolitane, e altre ancora (art. 70, comma 1). Il Senato, inoltre, in modi vari e differenziati, ha voce sulla legislazione intera.
1. Fine del bicameralismo paritario è l’ingannevole slogan. Ma il Senato, in posizione di parità con la Camera esattamente come adesso, partecipa ancora alla più alta forma di legislazione, la revisione della Costituzione e in molti casi alla legislazione ordinaria. Si approvano infatti secondo le regole del bicameralismo paritario leggi di forte rilievo politico: elezione del Senato (art. 55), referendum, Unione europea, ineleggibilità e incompatibilità con l’ufficio di senatore, elezioni e ordinamento di comuni e città metropolitane, e altre ancora (art. 70, comma 1). Il Senato, inoltre, in modi vari e differenziati, ha voce sulla legislazione intera.
"Re Giorgio allo scoperto: “Votare è un problema”
Mauro Codazzo
buongiorno a tutte le partigiane e partigiani...
rassegna stampa del mattino 10 Novembre....un profluvio di commenti naturalmente dedicati alla elezione di Trump...
estrapolo però una riflessione in chiave casalinga, da il fatto di oggi a firma di FABRIZIO D’ESPOSITO... dal titolo
"Re Giorgio allo scoperto: “Votare è un problema”
rassegna stampa del mattino 10 Novembre....un profluvio di commenti naturalmente dedicati alla elezione di Trump...
estrapolo però una riflessione in chiave casalinga, da il fatto di oggi a firma di FABRIZIO D’ESPOSITO... dal titolo
"Re Giorgio allo scoperto: “Votare è un problema”
caspita sembra interessante....vediamo di che si tratta:
Il dibattito era già cominciato con l’esito clamoroso della Brexit anglosassone.
Adesso, lo choc per la vittoria di Trump più che al dibattito conduce a un inaudito sommovimento interiore.
Insomma,c’è chi perde la testa.
Come Giorgio Napolitano, ex comunista poi presidente della Repubblica per nove infiniti anni.
Dice Re Giorgio: “La vittoria di Trump è uno degli eventi più sconvolgenti della storia del suffragio universale”.
Adesso, lo choc per la vittoria di Trump più che al dibattito conduce a un inaudito sommovimento interiore.
Insomma,c’è chi perde la testa.
Come Giorgio Napolitano, ex comunista poi presidente della Repubblica per nove infiniti anni.
Dice Re Giorgio: “La vittoria di Trump è uno degli eventi più sconvolgenti della storia del suffragio universale”.
mercoledì 2 novembre 2016
Il Papa chiede di fermare l’immigrazione, così non si può andare avanti!
2 novembre 2016
Oggi il papa per la prima volta ha
messo in guardia contro l’immigrazione incontrollata che può provocare
tensioni tra la popolazione. Auspica, quindi, che vengano adottate
politiche atte a fermare … Continua a leggere→
Ciao, Tina
2 novembre 2016
2 novembre 2016 “La nostra storia ci
dovrebbe insegnare che la democrazia è un bene delicato, fragile,
deperibile, una pianta che attecchisce solo in certi terreni,
precedentemente concimati, attraverso la … Continua a leggere→
Il “piano di Gelli”, superato in tromba dalle “riforme” di Renzi e Ue di * * *
2 novembre 2016
Contropiano
Nessuno come gli italiani tende a dimenticare il passato, anche quello più recente. E nessun vizio viene incentivato dai governi – tutti, di qualsiasi paese – più della smemoratezza. … Continua a leggere→
Nessuno come gli italiani tende a dimenticare il passato, anche quello più recente. E nessun vizio viene incentivato dai governi – tutti, di qualsiasi paese – più della smemoratezza. … Continua a leggere→
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