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lunedì 23 gennaio 2017
Documento finale dell’Assemblea nazionale dei Comitati per il NO, svoltasi a Roma sabato 1 gennaio 2017: DOCUMENTO CONCLUSIVO ASSEMBLEA DEL 21 GENNAIO 2017
23 gennaio 2017
Il voto del 4 dicembre 2016 non lascia dubbi: ha vinto il No. Il tentativo di Renzi di ottenere un plebiscito sulle modifiche della Costituzione è stato respinto – senza … Continua a leggere→
giovedì 19 gennaio 2017
Ricostruire il Paese non sarà uno scherzo per ragazzini!
19 gennaio 2017
Per descrivere quello che sta
succedendo in questo Paese non riesco a trovare parole adatte. Penso che
è una tragedia immane di cui moltissimi portano grande responsabilità.
Abbiamo vissuto in … Continua a leggere→
mercoledì 21 dicembre 2016
LA POLEMICA Caro Poletti, avete fatto di noi i camerieri d’Europa
21 dicembre 2016
«Prima ci avete costretto ad
andarcene. Poi ci sbeffeggiate, dicendo che è meglio se ci siamo tolti
da piedi. No, ministro, le sue scuse non sono accettate. Perché le
vostre … Continua a leggere→
sabato 10 dicembre 2016
Comunicato del Comitato per il No
Comitato per il No nel referendum costituzionale
Straordinario risultato nel referendum del 4 dicembre che ha bocciato la deformazione della Costituzione proposta dalla Renzi- Boschi e insieme ha reso inservibile la legge elettorale ipermaggioritaria per la Camera (Italicum), che per di più è in attesa del giudizio della Corte costituzionale.
Il primo grande risultato è l'affluenza al voto. Hanno votato i 2/3 degli aventi diritto, in controtendenza con le recenti consultazioni, confermando che gli elettori quando sanno di poter contribuire a decidere partecipano e votano.
Grazie alle elettrici e agli elettori italiani per questa prova di maturità e di impegno.
Per di più questo conferma che la Costituzione non è affatto lontana dall'attenzione dei cittadini, che invece si sono dimostrati ben consapevoli della sua importanza a garanzia della convivenza civile nel nostro paese, della qualità della nostra democrazia, dell'attuazione effettiva di diritti fondamentali (lavoro, salute, istruzione, ecc.) in essa ben descritti e per la cui attuazione occorrono assetto istituzionale e modalità decisionali coerenti con gli obiettivi.
Straordinario risultato nel referendum del 4 dicembre che ha bocciato la deformazione della Costituzione proposta dalla Renzi- Boschi e insieme ha reso inservibile la legge elettorale ipermaggioritaria per la Camera (Italicum), che per di più è in attesa del giudizio della Corte costituzionale.
Il primo grande risultato è l'affluenza al voto. Hanno votato i 2/3 degli aventi diritto, in controtendenza con le recenti consultazioni, confermando che gli elettori quando sanno di poter contribuire a decidere partecipano e votano.
Grazie alle elettrici e agli elettori italiani per questa prova di maturità e di impegno.
Per di più questo conferma che la Costituzione non è affatto lontana dall'attenzione dei cittadini, che invece si sono dimostrati ben consapevoli della sua importanza a garanzia della convivenza civile nel nostro paese, della qualità della nostra democrazia, dell'attuazione effettiva di diritti fondamentali (lavoro, salute, istruzione, ecc.) in essa ben descritti e per la cui attuazione occorrono assetto istituzionale e modalità decisionali coerenti con gli obiettivi.
Il doppio segnale da Palazzo Chigi
10 dicembre 2016
Esplora il significato del termine: Renzi si trova a un bivio: o riconoscere la responsabilità di quanto è avvenuto, e rimanere premier indebolito; o indicare un candidato alternativo, sapendo che … Continua a leggere→
E’ ora di dare una larga rappresentanza al popolo in Parlamento!
10 dicembre 2016
Questo Referendum è servito a mettere
in evidenza il fallimento del sistema maggioritario. Bisogna prenderne
atto e lavorare perchè venga approvata una legge elettorale di tipo
proporzionale. E’ necessario dare … Continua a leggere→
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