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mercoledì 19 novembre 2014
sabato 15 novembre 2014
Il "sogno di una cosa".
La sua convinzione è che una sinistra politica di qualche peso in Italia possa nascere (perché attualmente non c'è) solo dentro il Pd o nelle sue immediate vicinanze, il che spiega non solo la sua personale collocazione, ma anche l'attenzione maniacale a ogni balbettìo di Civati, ad ogni vagito di Cuperlo. Io credo che gli esempi positivi della Grecia e della Spagna (se durano, come pare, il contagio arriverà anche in Italia, Francia e Portogallo, prima o poi) dimostrano che una sinistra nuova e ampia, con un respiro europeo, può nascere solo da un'altra parte, a debita distanza dal Pd e anche dai partitini che venivano definiti "sinistra radicale" e che erano soltanto una sinistra subalterna e carrierista (non senza qualche ridicola sparata propagandistica). In fondo nei tanti voti di sinistra affidati a quel cialtrone di Grillo si può leggere anche il "sogno di una cosa".
mercoledì 12 novembre 2014
Io non ci sto a rimanere immobile dietro ad un pensiero o ad una ideologia dei tempi andati!
Trovo davvero triste quello che succede ogni volta che qualcuno prova a fare qualcosa per questo Paese e per questa sinistra e devo prendere atto, ancora una volta e molto amaramente, che molti di quelli che si dicono di sinistra non sono capaci di costruire quel cambiamento di cui il Paese ha bisogno. Non sono bastate le esperienze passate, non è stata sufficiente la scomparsa della sinistra a fargli capire che bisogna cambiare. Questa mancanza di senso ci mette ancora una volta di fronte all’inconcludenza e incapacità di andare oltre quella che è stata la sinistra del recente passato.Continua a leggere qui:
http://ricostruirestatoepartiti.altervista.org/non-ci-sto-rimanere-immobile-dietro-ad-pensiero-ad-ideologia-dei-tempi-andati/
domenica 9 novembre 2014
Muro di Berlino, oggi l’Europa è più forte ma pace e prosperità restano un sogno
Mondo
La guerra delle pensioni!
Il problema delle pensioni in Italia sta diventando
insostenibile: da una parte pensioni al limite della sopravvivenza e dall’altra
le pensioni d’oro.
Con la riforma Fornero si è dato un colpo mortale alle
pensioni degli Italiani: a quelli che hanno avuto la fortuna di averla ed a
quelli che sono rimasti al palo, senza lavoro e senza pensione, ed a tutti
quelli che pur avendo maturato i requisiti con la vecchia legge si sono
visti aumentare l’età pensionabili di
decenni.
Una riforma approvata dalla sera alla mattina, senza che
nessuno abbia provato a fermare questa scelleratezza, né sindacati, né partiti,
e senza che nessuno si fosse posto il problema di eventuali ricorsi.
lunedì 3 novembre 2014
Inchiesta P3, Denis Verdini rinviato a giudizio. Matteo Renzi lo molla e trema il patto del Nazareno
Pubblicato: Aggiornato:
Il Nazareno trema. Perché l’epicentro della “scossa” riguarda il nume tutelare del Patto. Denis Verdini è rinviato a giudizio nell’ambito dell’inchiesta sulla P3, assieme all’ex sottosegretario Nicola Cosentino, attualmente in carcere a Secondigliano per un altro processo dove è accusato di estorsione e concorrenza sleale con metodo mafioso nel settore dei distributori di carburanti in provincia di Caserta. A Verdini, nell’inchiesta sulla P3, vengono contestati i reati di associazione a delinquere finalizzata a episodi di corruzione, abuso d’ufficio e finanziamento illecito. A Cosentino, invece, diffamazione e violenza privata. Per molti, nella cerchia ristretta di Berlusconi ad Arcore è il punto di non ritorno. Giudizio che coincide, secondo fonti che hanno una consuetudine con Renzi, con quello di palazzo Chigi. E che spiega perché, negli ultimi dieci giorni, sia il Nazareno sia il destino di Verdini siano segnati da una parabola discendente.
Necessaro e urgente costruire dal basso un vero partito di sinistra!
Renzi non è un incidente di percorso, ma qualcosa che viene da lontano: è
la somma di tutti gli errori della sinistra Italiana, che hanno aperto
la strada a quest’ultima avventura.Ha ragione Nadia Urbinati quando afferma che per comprendere il fenomeno Renzi non bisogna fermarsi al parallelo statico tra lui, Belusconi e Craxi, ma bisogna capire come sia stato il cammino cominciato da questi due leader a condurci nelle braccia di Renzi.
La forma plebiscitaria della leadership di Renzi andrebbe studiata quindi nel merito e non solo meramente criticata.
Continua a legegre:
http://ricostruirestatoepartiti.altervista.org/necessario-ed-urgente-costruire-dal-basso-vero-partito-sinistra/
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