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domenica 20 febbraio 2022

Futura per i Beni Comuni – Ugo Mattei

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Futura per i Beni Comuni – Ugo Mattei

Che cosa è e a che cosa serve il risorto Comitato di Liberazione Nazionale? Nota del 18 febbraio 2022. Il Comitato di Liberazione Nazionale, da tanti invocato fin dalla prima parte dello scorso decennio,...

Tutti i DPCM sono illegittimi e "acostituzionali"!

 


Con sentenza n.1842/2021 del 8/11/2021 il Tribunale di Pisa ha emesso una sentenza "epocale" con la quale demeolisce l'intero impianto di tutta la normativa Covid-19.

Nella stessa si afferma infatti che "sono state emanate disposizioni che hanno comportato la sospensione e compressione di alcune libertà garantite dalla nostra Carta Costituzionale, come previsti dagli artt.13 e seguenti.
Si tratta di libertà che concernono i diritti fondamentali dell'uomo e costituiscono il "nucleo duro" della Costituzione stessa, tanto che, secondola dottrina maggioritaria (...) non sono revisionabili nemmeno con il procedimento di cui all'art. 138 Cost. - Revisione della Costituzione, ragion per cui occorre verificare se, a quali condizioni e con quali modalità, in situazioni emergenziali, tali diritti possano essere compressi a tutela di altri diritti anch'essi costituzionalmente previsti."
Nella stessa si evidenzai poi che "l'Ordinamento Costituzionale Italiano, non contempla nè lo stato di eccezione, nè lo stato di emergenza, che è una declinazione dell'eccezione, al di fuori dello stato di guerra, previsto dall'art. 78 della Cost."
"Lo stato di emergenza è una condizione giuridica particolare che può essere attivata al verificarsi di eventi eccezionali.
Questa particolare situazione emergenziale richiede, pertanto, un intervento urgente e con poteri straordinari al fine di tutelare i cittadini e porre rimedi ad eventuali danni.
Tuttavia, per fronteggiare una tale situazione gli strumenti idonei a cui si fa ricorso devono trovare, comunque, un fondamento di rango costituzionale,specie per quanto attiene ai presupposti, qualora incidano e impattino su diritti costituzionalmente garantiti."
Come giustamente afferma il Giudice in questa sentenza, " la Costituzione Italiana non prevede alcun articolo che disciplini lo stato di emergenza/d'eccezione, volto a ricomporre tutte quelle situazioni diverse (purchè interne) che non si riferiscano al vero e proprio stato di guerra" previsto ex art.78 Cost. (inerenti conflitti bellici esterni). Per altro, la situazione attuale causata dal Covid 19 non è nemmeno giuridicamente assimilabile allo "stato di guerra", per cui non è possibile far ricorso all'applicazione analogica dell'art.78 cost.: del resto, l'assenza di uno specifico diritto speciale per lo stato di emergenza è frutto di una consapevole scelta dei padri costituenti; infatti, la proposta di introdurre la previsione dello stato di emergenza per ipotisi diverse da eventi bellici(come ad esempio per motivi di ordine pubblico durante lo stato di assedio)non venne accolta, onde evitare che attraverso la dichiarazione dello stato di mergenza si potessero comprimere diritti fondamentali con conseguente alterazione dello stesso assetto dei poteri. L'allora Presidente della Consulta Marta Cartabia, oggi ministro della Giustizia, il 28 aprile 2020 ebbe a dichiarare: " Non c'è diritto speciale, anche in emergenza. La Costituzione sia bussola per tutti".
Leggendo questa sentenza si ha quindi la conferma che, come giustamente dichiarato nella stesa, tutti i provvedimenti del governo a partire dal primo DPCM emesso da Conte e tutti quelli successivi sono illegittimi e "acostituzionali", cioè fuori dalla Costitituzione. Se così stanno le cose, se è vero che ci sono già diverse sentenze che confermano questo, com'è possibile che governo e Parlamento e tutti gli organi costituzionali continuino ad ignorare tutto ciò?
E' tollerabile che questo governo e parlamento si siano posti con i loro atti fuori dalla Costituzione senza che nessuno abbia nulla da eccepire? Il PR perchè tace su questo? I costituzionalisti perchè non lo denunciano a voce alta? La stampa, i media e tutti quanti perchè continuano a tacere e anzi a fuorviare i cittadini?
Credo che siamo arrivati al punto massimo di saturazione e sarebbe bene che tutti ne prendessero atto: Bisogna tornare alla legalità costitituzionale, perchè questo è il solo modo per uscire da questo disastro.
A tal proposito nutro, però, poche speranze, perchè ci troviamo di fronte non a dei politici e/o partiti che hanno a cuore il bene del Paese, ma solo e soltanto la loro poltrona, che, ahinoi, oltre a essere opportunisti sono anche e soprattutto ignoranti come capre, a cominciare dall'avv. del popolo , che ha la colpa grande di avere aperto la porta a questo disastro.
N.T

Sentenza storica a Pisa. Il PM: "Stato di emergenza illegittimo, violati...

martedì 15 febbraio 2022

Lo Speranza che ignora il dissenso nei suoi confronti

Speranza ha dichiarato che lui non si lascia condizionare dalle critiche e dal dissenso nei suoi confronti e che anzi intende andare avanti con le sue politiche disastrose, che, ahinoi, stanno mettendo in ginocchio l’intero Paese.
Un politico, un ministro che non tiene conto del sentire del popolo, che non accoglie le sue istanze non ha compreso qual’è la sua missione e, tanto meno, che in uno stato democratico e che non si può governare senza tenere conto delle ripercussioni dei propri atti nella società. Eppure il nostro lo fa e se ne compiace pure.
Il risultato di questo modo di governare lo stiamo vedendo ogni giorno di più e ogni giorno di più diventa inaccettabile avere tolto la libertà a chi non obbedisce ai suoi diktat.
L’esasperazione di una “pandemia”, che tra l’altro al momento è inesistente, ha permesso alla politica discriminazione e allontanamento dalla vita sociale chi non si è piegato, senza che ciò possa trovare o abbia trovato minimamente riscontro con eventuali fantomatici benefici sanitari.
Il modo cieco e dittatoriale nella gestione di una emergenza senza emergenza sta creando disagio, soprattutto nei giovani, ma anche nelle persone adulte, vaccinate e non e non saranno certo i bonus per il disagio mentale a risolvere la situazione grave che si è creata.
Se il ministro , invece, di mostrare la sua supponenza si immedesimasse un minimo nei problemi che sta creando, che uniti a quelli disastrosi dell’aumento indiscriminato dei prezzi, della disoccupazione di ha costretto a lasciare il lavoro, forse si renderebbe conto che per lui e per tutto il governo la sola cosa dignitosa che potrebbero fare è andare tutti a casa subito.
N.T.