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lunedì 29 gennaio 2018

RIFIUTO DEL VOTO VERBALIZZATO: LA NOSTRA RIVOLUZIONE PACIFICA PUO ‘ COMINCIARE DA QUI! (Rifiuto del voto verbalizzato DPR 30 marzo 1957 n.361 art. 104).

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Quello della composizione delle liste per le candidature al prossimo parlamento nazionale è stato uno spettacolo indecente e preoccupante che ci lascia sgomenti. Nel Paese non si era verificata mai … Continua a leggere

mercoledì 15 novembre 2017

Il Brancaccio: simbolo di un cambiamento vero!

Il Brancaccio: simbolo di un cambiamento vero, si è dovuto fermare e noi popolo di sinistra, senza partito e senza speranza, siamo rimasti a brancolare nel buio. Ci sarà un … Continua a leggere

giovedì 26 ottobre 2017

Il Rosatellum è stato approvato dal Parlamento.


Ancora una volta il Parlamento, con una maggioranza che va dal PD a Verdini, Berlusconi e Alfano, ha approvato una legge elettorale antidemocratica e palesemente anticostituzionale e lo ha fatto … Continua a leggere

domenica 8 ottobre 2017

Rosatellum 2: legge elettorale palesemente incostituzionale

Il prossimo martedì si comincerà a votare la nuova legge elettorale incostituzionale, spero che non si raggiunga la maggioranza per poterla approvare. Nel malaugurato caso dovesse succedere, auspico che il … Continua a leggere

sabato 5 agosto 2017

“Vogliamo costruire un’area civica e promuovere una convergenza fra una sinistra coerente e la partecipazione civica”


Avvocata Anna Falcone, la vostra Coalizione civica, nome provvisorio, dà appuntamento nelle città per il week end del 30 settembre e primo ottobre. Per fare cosa? Abbiamo convocato assemblee simultanee, … Continua a leggere

Le elezioni regionali in Sicilia


A proposito di elezioni regionali: sento parlare molto di candidature di questo o quel personaggio che in questi anni hanno dominato la scena politica siciliana, senza mai dare un contributo … Continua a leggere

sabato 24 giugno 2017

Stefano Rodotà morto, il galantuomo che poteva essere presidente: l’eterna battaglia in difesa dei diritti. In nome della Carta di Davide Turrini

 

Dal “riformismo militante” nell’area di sinistra (ma contro l’asfissiante sistema dei partiti di massa) alla battaglia per il No al referendum di Renzi. Il giurista, che nel 2013 sfiorò l’elezione al Quirinale ha usato gli studi da giurista per fare politica, nelle piazze e nei Palazzi. Laico, libertario, di sinistra. Con un’idea fissa in testa: il diritto di avere diritti. Cioè che nessuno si debba sentire meno cittadino di altri
di Davide Turrini | 23 giugno 2017
I principi della Costituzione non si toccano. Se si dovessero riassumere gli ultimi anni di pensiero e azione di Stefano Rodotà, si dovrebbe partire dalla presa di posizione per il No al referendum costituzionale voluto da Matteo Renzi. Di sinistra, laico, libertario, il giurista che non ha mai mollato la politica, protagonista di mille battaglie per l’estensione dei diritti dei cittadini, Rodotà è morto a Roma. (altro…)